Tursi, i calanchi, Matera, Craco: la Basilicata raccontata da chi ci è nato, non da una guida turistica. Città d’arte, musei e i maestri che hanno lavorato qui prima di noi.
Un itinerario al femminile attraverso la Basilicata d'autunno: da Matera a Valsinni, da Montemurro a Maratea, fino a Tursi e al progetto Toursikon — un viaggio con “nuovi occhi”, quelli delle donne che raccontano questa terra.
A Castelsaraceno, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, si cammina sospesi a 80 metri d'altezza sul ponte tibetano più lungo del mondo: 586 metri tra due parchi, un borgo a forma di cuore e un'accoglienza che si ricorda a lungo.
Mestieri che resistono in Basilicata: l'arte della terracottaMestieri e artigianato
Nel Bottegaccio di Matera, sotto la chiesa della Madonna dell'Idris, Mario Daddiego plasma ancora oggi le pupe in terracotta e i presepi in cartapesta che raccontano i Sassi.
Un borgo dell'Alto Bradano dove San Rocco protegge ancora il paese “librato nell'aria sopra la Chiesa”, tra grotte scavate nella roccia, porte antiche e la calda accoglienza di chi tiene le porte di casa aperte.
Mestieri che resistono in Basilicata: l'arte del ricamoMestieri e artigianato
Ad Avigliano, nel laboratorio “Il filo di Arianna”, Annangela Lovallo ricama miniature grandi pochi centimetri con ago, filo e il ditale ereditato da sua madre.
Sabbia e roccia, collina e pianura, silenzio e frinire di cicale: un ritratto sensoriale della Basilicata, terra di attraversamenti e contaminazioni che non lascia mai indifferenti.
Un viaggio in solitaria tra curve, oliveti e i ruderi di Uggiano, fino alla masseria fortificata di Santo Spirito: sobria, elegante, guardiana di un territorio di grano e ulivi nella campagna stiglianese.
La Basilicata che vivo tutti i giorniRacconti e testimonianze
Cresciuta tra campagna e panificio, tra terra e grano, una giornalista di Policoro racconta perché ha scelto di restare in Basilicata — e perché lo rifarebbe mille volte ancora.
La "Malvarosa" di Raffaele NigroI maestri del passato
Un omaggio alla Lucania ellenica e bizantina, tra Eustà e l'arabo El Houssi: un viaggio dell'anima più che reale, da Pitagora ai Longobardi, dalla magia di Colobraro alle ferite dell'industrializzazione tradita.
Camminare nel Borgo Arabo della Rabatana, a Tursi, significa incontrare il sorriso di chi ha costruito la storia di questo quartiere — un onore raccontarne i volti, uno scatto alla volta.
A San Mauro Forte, tra portali baronali e calanchi visti dalla Torre Normanna, una lucana d'adozione bolognese racconta il borgo delle sue radici — «Lucano si nasce e si resta», ovunque si viva.