Masseria Fortificata di Santo Spirito
Viaggio in Basilicata, tra storia e natura, colori e odori, emozioni e sensazioni, con ironica leggerezza. È la controra, non si incontra quasi nessuno: combattuti tra il sentimento di rimanere o ripartire, alla fine si sceglie di rimettersi in viaggio, su una strada isolata verso la Cavonica.
Curve, oliveti, grano, e su un'altura i resti di Uggiano — testimonianza di un passato di cui restano solo i ruderi. Con i canti gregoriani in sottofondo si intravede Craco, di una drammatica plasticità, che si lambisce solo di sfuggita prima di raggiungere la meta vera: la masseria fortificata di Santo Spirito, nella campagna stiglianese.
Una masseria incredibile, baluardo della borghesia agraria, guardiana privilegiata di un territorio ricco di grano e ulivi. Il fronte principale è sobrio ed elegante, di un'architettura ben equilibrata — l'essenza dell'uomo lucano. Intorno al palazzo, in questo posto fuori dal mondo, lo sguardo non trova ostacoli che possano disturbare l'osservazione del cielo e della terra.